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Rivista
del Nursing
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movimento

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Nursing in movimento
una tribù resistente

L'8 ottobre 2005 si è riunito a Firenze il primo forum di Nim. E' stato un momento importante di incontro tra persone che condividono un sogno, un'utopia. Conviti che la situazione socio-politica degli ultimi anni permette spazi sempre più ristretti di espressione e organizzazione abbiamo deciso di riunirci in una tribù di resistenza per rivolgere la nostra attenzione all'equità e al diritto alla salute consapevoli che le nostre radici affondano nei valori del nursing.

Il gruppo che ha fondato Nursing in movimento, quasi al completo al I Forum, ha fatto esperienze e percorsi personali molto diversi questo è sicuramente un punto di forza che ci contraddistingue. Così ci siamo messi intorno ad un tavolo per far convergere le nostre idee verso un progetto comune.
Non potevamo più parlarci solo usando le tecnologie digitali, avevamo bisogno di un confronto diretto e così ci siamo riuniti a Firenze. Il primo obiettivo era conoscerci, scambiarci i punti di vista.
All'ordine del giorno la possibilità di dare continuità all'azione di Nim, in altre parole ad un soggetto associativo di natura professionale, etica e politica per gli infermieri e gli altri operatori della sanità. Dare continuità e moltiplicare le forme di resistenza che hanno mosso i primi passi il 4 ottobre 2004 con l’apertura di questo sito.
L'obiettivo del gruppo è alto, promuovere la salute come diritto fondamentale dell’uomo e la pace come condizione per realizzarla, ma la discussione ha colto aspetti critici della professione infermieristica e più in generale di tutte le professioni sanitarie.
Prima fra tutte la formazione con la sua difficoltà a trasmettere agli studenti i valori solidali del nursing. La discussione si è fatta partecipata anche per il fatto che alcuni di noi fanno formazione.
Un primo mandato per il gruppo è quello di creare momenti di formazione utilizzando modalità diverse, tese ad un maggior coinvolgimento emotivo e intellettivo. Vanno cercate le ragioni della disaffezione delle giovani generazioni verso le professioni d'aiuto e combattuta, trovando nuovi canali comunicativi, la tendenza al disimpegno.
Si è parlato poi del sito e di come svilupparlo. Da tutti è stato sentito il bisogno di renderlo più "attraversabile" dai visitatori. Le persone che ci leggono devono diventare le persone che ci scrivono, le pagine web devono poter ospitare idee e contaminazioni di tutti coloro si riconoscono nel progetto di Nursing in movimento.
Oggi con un modulo chiamato "attraversamenti" potete direttamente inviarci testi, segnalazioni, proposte da pubblicare sul sito.
Stiamo anche pensando ad un foglio scaricabile che ognuno può stampare e diffondere per far conoscere il sito.
Infine si è parlato di quale struttura organizzativa vogliamo darci, l'idea di formalizzare un associazione era nell'aria, ma è stato deciso di prenderci un pò di tempo per riflettere e non rischiare che la piccola creatura "in movimento" non facesse passi falsi. Forse l'associazione ci potrebbe dare una carta d'identità e un passaporto per presentarci, ma vogliamo ancora rimanere: Ada, Giancarlo, Lorenzo, Luca, Marcella, Maria Grazia, Mariano, Marisa, Palma, Paqui, Sabrina ognuno con le proprie idee e i propri impegni, ma un sogno comune.
Domani a queste persone se ne aggiungeranno altre ed allora discuteremo ancora di quello che ci sarà da fare. 
Abbiamo deciso che il Forum di nursing in movimento deve rimanere il momento centrale per il confronto e le decisioni del gruppo. A Firenze è cominciata una fase costituente durante la quale individueremo la struttura organizzativa, le attività e le iniziative più appropriate per realizzare le finalità del gruppo. Per ora abbiamo sottoscritto un atto costitutivo che identifica gli scopi e l'ambito d'azione di nim su questi per ora ci troviamo uniti e in accordo, il domani è da costruire.

Leggi l'atto costitutivo

Giancarlo Brunetti